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Birraio dell’Anno 2023

Bda | Gennaio 2024

Enrico Ciani è il Birraio dell’Anno 2023. La quindicesima edizione del premio che ogni anno riconosce il miglior produttore italiano di birra dell’anno appena passato ha visto incoronare il responsabile degli impianti del birrificio Birra dell’Eremo a Capodacqua, frazione di Assisi. Ci troviamo sulle prime pendici del monte Subasio, dove tra storia e spiritualità, nel 2012 si manifesta la vocazione per la birra artigianale di Enrico Ciani e Geltrude Salvatori Franchi, che affianca il marito occupandosi del lato commerciale.
Oggi il team si è allargato rispetto agli esordi, il tasso tecnologico è cresciuto, così come le dimensioni che raggiungono i 4000 ettolitri con una sala cotte da 15 ettolitri. La gamma è ampia, articolata, e annovera pressoché tutte le principali tendenze stilistiche: da quelle facenti capo alle scuole brassicole tradizionali, con birre più inquadrabili, fino a prodotti creativi, realizzati con ingredienti inusuali o con fermenti non convenzionali, alcuni dei quali preparati in colture dedicate e di proprietà del birrificio umbro.

Enrico nel tempo si è dimostrato un produttore eclettico, curioso e insaziabile nel ricercare nuove ispirazioni: partito stilisticamente dall’Inghilterra e dal Belgio con le prime bottiglie come la golden ale Nobile, la blanche Saggia o la tripel Fuoco, si è poi diretto con sicurezza verso le latitudini statunitensi dove ha realizzato esplosive e nitide declinazioni di IPA come la tropicaleggiante Tuca, succosissima NEIPA, o le profumatissime DDH Fiji e Yaki. Un viaggio brassicolo proseguito nel quadrante tedesco con compagne di bevute come la Zoe, pils, e Blaz, keller, e approdato al mondo sour, grazie soprattutto alla citata ricerca sui lieviti, ne è un esempio la Ma2 realizzata con un ceppo che ha la caratteristica di produrre acido lattico a cui viene aggiunto il passion fruit.

Un premio che sicuramente è andato a riconoscere il lavoro in cantina di Enrico, che negli anni ha realizzato prodotti che prevedono anche il passaggio in botte e che non disdegnano neanche l’uva come ingrediente in più. Un’esplorazione quella del territorio delle Italian Grape Ale che in realtà inizia pochi mesi dopo l’apertura del birrificio con la Brace, un Barley Wine con 20% di mosto di Sagrantino. Ma la svolta c’è quando Enrico inizia a pensare a queste birre in maniera differente, ovvero come due mondi che si incontrano: nasce così la Genesi, prodotta con il metodo champenoise e mosto di uve verdicchio. Un’idea che affonda le radici nel suo passato, quando ogni domenica prima di pranzo ammirava suo padre aprire à la volée una delle innumerevoli prove autoprodotte di spumante: in altre parole la “genesi” della sua avventura come birraio. Birre poi affiancate da altre creazioni come la Selva e la sorella Selva Sour realizzate entrambe con il 30% di mosto di Sauvignon Blanc, ma fermentate la prima con un un blend di saccharomyces utilizzati solitamente nel vino e  la seconda in botte con un metodo spontaneo.

Un birraio umile, capace e silenzioso che per natura non ama i riflettori puntati, ma che con il tempo ci ha fatto l’abitudine per via dei tanti premi ritirati. E anche oggi è un giorno di flash: un altro importante riconoscimento deve trovare posto nella bacheca di Birra dell’Eremo.

CLASSIFICA BIRRAIO DELL’ANNO

1° Enrico Ciani del birrificio Birra dell’Eremo di Assisi (PG)

2° Marco Valeriani del birrificio Alder di Seregno (MB)
3° Giovanni Faenza del birrificio Ritual Lab di Formello (RM)
4° Matteo Pomposini e Cecilia Scisciani del birrificio MC77 di Serrapetrona (MC)
5° Luca Dalla Torre del birrificio Bondai di Sutrio (UD)
6° Pietro di Pilato del birrificio Brewfist di Codogno (LO)
7° Emanuele Longo del Birrificio Lariano di Sirone (LC)
8° Luigi Recchiuti del birrificio Opperbacco di Notaresco (TE)
9° Samuele Cesaroni del birrificio Brasseria della Fonte di Pienza (SI)
10° Conor Gallagher Deeks del birrificio Hilltop di Bassano Romano (VT)
11° Agostino Arioli del Birrificio Italiano di Limido Comasco (CO)
12° Marco Raffaeli del birrificio Mukkeller di Porto Sant’Elpidio (FM)
13° Luca Tassinati del Birrificio Liquida di Ostellato (FE)
14° Alessio Selvaggio del birrificio Croce di Malto di Trecate (NO)
15° Josif Vezzoli del birrificio Birra Elvo di Graglia (BI)
16° Mirko Giorgi del birrificio Shire di Pomezia (RM)
17° Flaviano Brandi del birrificio Bibibir di Castellalto (TE)
18° Fabio Brocca del Birrificio Lambrate di Milano
19° Luigi D’Amelio del birrificio Extraomnes di Marnate (VA)
20° Vincenzo Follino del birrificio Bonavena Brewing di Faicchio (BN)

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