Skip to main content

Enrico Ciani, il Birraio dell’anno 2023 che sperimenta con Verdicchio e Sauvignon Blanc

Alberto Lupini | 24 Gennaio 2024

Un produttore eclettico, curioso e insaziabile nel ricercare nuove ispirazioni, lontano dai riflettori». Lo descrive così Fermento Birra, che anche quest’anno ha stilato la classifica dei migliori birrai italiani.
Il Birraio dell’anno 2023 è Enrico Ciani di Birra dell’Eremo. La quindicesima edizione del premio organizzato da Fermento Birra, che riconosce il miglior produttore italiano di birradell’anno appena trascorso, incorona «un produttore eclettico, curioso e insaziabile nel ricercare nuove ispirazioni». Tanto da spaziare anche nel mondo del vino per le sue creazioni, utilizzando mosti di Verdicchio e Sauvignon Blanc. Partito stilisticamente dall’Inghilterra e dal Belgio con le prime bottiglie come la golden ale Nobile, la blanche Saggia o la tripel Fuoco, si è poi diretto con sicurezza verso le latitudini statunitensi dove ha realizzato esplosive e nitide declinazioni di IPA come la tropicaleggiante Tuca, la succosissima Neipa, o le profumatissime Ddh Fiji e Yaki.

Enrico Ciani, il Birraio dell’anno 2023 che sperimenta con Verdicchio e Sauvignon Blanc

Enrico Ciani di Birra dell’Eremo è il birraio dell’anno 2023 per Fermento Magazine
Un viaggio brassicolo proseguito nel quadrante tedesco, con compagne di bevute come la Zoe, pils, e Blaz, keller. Enrico Ciani approdata poi al mondo delle acide grazie soprattutto alla ricerca sui lieviti, che ha dato vita ad esempio alla Ma2, una sour gentile e accattivante prodotta con aggiunta di passion fruit. Un premio che sicuramente è andato a riconoscere anche il lavoro in cantina di Enrico, che negli anni ha realizzato prodotti che prevedono il passaggio in botte e che non disdegnano neanche l’uva come ingrediente in più. Birre pensate come due mondi che si incontrano: nasce così la Genesi, prodotta con il Metodo classico / Champenoise e mosto di uve Verdicchio.

Enrico Ciani e la sua “Genesi” con mosto di Verdicchio
Un’idea che affonda le radici nel suo passato, quando ogni domenica prima di pranzo ammirava suo padre aprire à la volée una delle innumerevoli prove autoprodotte di spumante. In altre parole la “genesi” della sua avventura come birraio. Birre poi affiancate da altre creazioni come la Selva e la sorella Selva Sour, realizzate entrambe con il 30% di mosto di Sauvignon Blanc, ma fermentate la prima con un un blend di saccharomyces, utilizzati solitamente nel vino, e la seconda in botte, senza inoculo di lieviti. «Un birraio umile, capace e silenzioso, che per natura non ama i riflettori puntati: ma anche oggi è un giorno di flash, un altro importante riconoscimento deve trovare posto nella bacheca di Birra dell’Eremo», recitano le motivazioni del riconoscimento di Birraio dell’anno 2023 da parte di Fermento Magazine.

Il birrificio è situato a Capodacqua, frazione di Assisi. Siamo sulle prime pendici del monte Subasio, dove tra storia e spiritualità, nel 2012 si manifesta la vocazione per la birra artigianale di Enrico Ciani e Geltrude Salvatori Franchi, che affianca il marito occupandosi del lato commerciale. Oggi il team si è allargato rispetto agli esordi, il tasso tecnologico è cresciuto, così come le dimensioni che raggiungono i 4 mila ettolitri con una sala cotte da 15 ettolitri. La gamma è ampia, articolata, e annovera pressoché tutte le principali tendenze stilistiche: da quelle facenti capo alle scuole brassicole tradizionali, con birre più inquadrabili. Fino a prodotti creativi, realizzati con ingredienti inusuali o con fermenti non convenzionali, alcuni dei quali preparati in colture dedicate e di proprietà del birrificio umbro.

Classifica Birraio dell’anno 2023
Enrico Ciani, il Birraio dell’anno 2023 che sperimenta con Verdicchio e Sauvignon Blanc

Classifica Birraio dell’anno 2023: tutti i premiati da Fermento Magazine
1° Enrico Ciani del birrificio Birra dell’Eremo di Assisi (PG)
2° Marco Valeriani del birrificio Alder di Seregno (MB)
3° Giovanni Faenza del birrificio Ritual Lab di Formello (RM)
4° Matteo Pomposini e Cecilia Scisciani del birrificio MC77 di Serrapetrona (MC)
5° Luca Dalla Torre del birrificio Bondai di Sutrio (UD)
6° Pietro di Pilato del birrificio Brewfist di Codogno (LO)
7° Emanuele Longo del Birrificio Lariano di Sirone (LC)
8° Luigi Recchiuti del birrificio Opperbacco di Notaresco (TE)
9° Samuele Cesaroni del birrificio Brasseria della Fonte di Pienza (SI)
10° Conor Gallagher Deeks del birrificio Hilltop di Bassano Romano (VT)
11° Agostino Arioli del Birrificio Italiano di Limido Comasco (CO)
12° Marco Raffaeli del birrificio Mukkeller di Porto Sant’Elpidio (FM)
13° Luca Tassinati del Birrificio Liquida di Ostellato (FE)
14° Alessio Selvaggio del birrificio Croce di Malto di Trecate (NO)
15° Josif Vezzoli del birrificio Birra Elvo di Graglia (BI)
16° Mirko Giorgi del birrificio Shire di Pomezia (RM)
17° Flaviano Brandi del birrificio Bibibir di Castellalto (TE)
18° Fabio Brocca del Birrificio Lambrate di Milano
19° Luigi D’Amelio del birrificio Extraomnes di Marnate (VA)
20° Vincenzo Follino del birrificio Bonavena Brewing di Faicchio (BN)

LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO
Hai almeno 18 anni? Devi essere maggiorenne per entrare in questo sito. Hai 18 anni?