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Enrico Ciani è il Birraio dell’anno

Spirito Italiano | 25 Gennaio 2024

Dalla Lombardia all’Umbria, il premio Birraio dell’Anno finisce stavolta nel centro Italia, in provincia di Perugia.

E’ stato infatti Enrico Ciani, birraio di Birra dell’Eremo (Capodacqua, frazione di Assisi) a ricevere il titolo di Birraio dell’anno 2023 come miglior produttore italiano.

courtesy: Fermento Birra
Giunto alla sua XV edizione, il concorso è organizzato da Fermento birra con il dichiarato intento di premiarela bravura tecnica del birraio, la sua filosofia, la costanza qualitativa dei prodotti in un intero anno. Riconoscimento quindi non alla bontà di un prodotto in un preciso momento, o alla cosiddetta “birra da concorso” ma bensì alla capacità di un mastro, professionista che mette in campo la sua competenza e la sua passione per creare bevande artigianali secondo il suo stile.

Dopo il terzo posto di un anno fa, Ciani aggancia per la prima volta il titolo e lo fa (come precisato dall’organizzazione) da professionista eccellente ma umile e silenzioso, uomo che per natura non ama solitamente i riflettori puntati seppur stavolta debba – pensiamo con grande piacere – “accettarli”.

courtesy: Fermento Birra
Per Fermento Birra: «Ciani si è dimostrato un produttore eclettico, curioso e insaziabile nel ricercare nuove ispirazioni: partito stilisticamente dall’Inghilterra e dal Belgio con le prime bottiglie, si è poi diretto con sicurezza verso le latitudini statunitensi dove ha realizzato esplosive e nitide declinazioni di IPA. Un viaggio brassicolo proseguito poi nel quadrante tedesco con pils, keller e acide grazie soprattutto a una accurata ricerca sui lieviti».

Un premio che è andato a riconoscere anche il lavoro in cantina: Ciani ha realizzato panche rodotti che maturano in botte e che prevedono l’uva come ingrediente in più. Sono birre pensate come due mondi che si incontrano: la sua “Genesi” è ad esempio prodotta con il metodo champenoise e mosto di uve verdicchio oppure altre ancora fatte con 30% mosto di sauvignon Blanc e fermentate con un un blend selezionato di saccharomyces per il vino oppure spontaneamente in botte (cose che al nostro pubblico di spiritoitaliano.net fanno letteralmente impazzire).

Tanti aspetti che hanno impressionato i 100 giudici selezionati da tra esperti, giornalisti, publican e addetti ai lavori che lo hanno eletto Birraio dell’anno 2023 al TuscanyHall di Firenze.

courtesy: Fermento Birra
Birra dell’Eremo è una affascinante realtà artigianale che dal 2012 si trova alle prime pendici del Monte Subasio, fra storia e spiritualità. Il progetto originale di Enrico Ciani e la moglie Geltrude Salvatori Franchi si è oggi decisamente sviluppato e ampliato: il tasso tecnologico è cresciuto, così come le dimensioni che raggiungono i 4000 ettolitri con una sala cotte da 15 ettolitri.

La gamma è ampia, articolata, e annovera pressoché tutte le principali tendenze stilistiche: da quelle facenti capo alle scuole brassicole tradizionali, con birre più inquadrabili, fino a prodotti creativi, realizzati con ingredienti inusuali o con fermenti non convenzionali, alcuni dei quali preparati in colture dedicate e di proprietà del birrificio umbro.

courtesy: Fermento Birra
Ciani ha superato in graduatoria 2023 il supercampione (anche dello scorso anno) Marco Valeriani (birrificio Alder, Seregno) e Giovanni Faenza del Ritual Lab, Formello (RM).

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